ICE 72 Hull

ICE-72-scaf

La carena deriva direttamente dagli studi che la Felci Yachts ha portato avanti e testato in numerosi circuiti di regata internazionali.
Si può però dire che non stiamo parlando solamente di una barca da regata attrezzata per la crociera.
Molti infatti sono gli accorgimenti che ci hanno permesso di rendere questo 21,6 metri facile da condurre, stabile di rotta a tutte le andature e a tutti gli angoli di sbandamento, oltre che altamente performante.
Appare evidente il bordo libero generoso, che permette una navigazione asciutta, e conferisce buoni volumi interni; l’entrata di prua sottile per ottenere il miglior passaggio sull’onda, le fiancate svasate che permettono ad una carena sottile di offrire notevolissime larghezze a livello del ponte, il baglio massimo arretrato e la larghezza delle linee poppiere, di derivazione oceanica.
Queste scelte uniscono la ricerca di una buona vivibilità nella zona poppiera dell’imbarcazione, sia sopra che sotto coperta, alla necessità di realizzare una carena caratterizzata da notevole stabilità e potenza per favorire le navigazioni oceaniche e d’altura in genere.
Una barca “vera” che permette di tenere elevate medie di navigazione, sia a vela che a motore, in tutte le condizioni di mare.

Le appendici concordano con la filosofia generale dell’imbarcazione rimarcandone le doti di modernità e prestazionalità, mantenendo comunque la filosofia di un bilanciato compromesso ed evitando configurazioni più estreme a nostro avviso non giustificate in questo tipo di imbarcazioni.
In quest’ottica grande attenzione è stata posta nel dimensionamento della superficie delle appendici che riescono sempre a generare adeguate forze idrodinamiche garantendo un perfetto controllo durante la navigazione.
La chiglia è caratterizzata da una lama di deriva a forma trapezoidale che porta all’estremità un siluro di generose dimensioni progettato in modo da abbassare al massimo il baricentro complessivo dell’imbarcazione. Il tipo di profilo e lo spessore percentuale della pinna sono stati studiati per diminuire al massimo la resistenza idrodinamica garantendo alta sicurezza strutturale.

IL PIANO VELICO
Semplice ed efficace il piano velico è in linea con lo spirito da gran turismo di questi “Fast Cruiser”.
L’armo è leggermente frazionato ed il genoa non presenta sovrapposizione.
Questo consente una manovrabilità decisamente superiore, potendo inoltre spostare l’attacco delle sartie sulla murata e quindi evitando l’uso di volanti strutturali grazie anche al triplo ordine di crocette acquartierate.
Semplice ed efficace anche il bompresso retrattile in carbonio che consente di murare un gennaker o un code 0 rollabile ideale per le navigazioni più crocieristiche.